Un respiro nella piscina più profonda al mondo

30 secondi da quando scendo a quando risalgo, niente preoccupazioni, niente pensieri, solo io. Un pensiero elaborato dopo una vacanza estiva sulle coste della splendida Sardegna.
Quando ho avuto l’illuminazione? Mentre mi trovavo sott’acqua, immerso nel mare, immerso dentro di me, lontano dalla superficie, lontano da qualsiasi problema. Introduzione filantropica e preambolo di qualche trattato sull’origine del pensiero umano? No, semplicemente l’introduzione ad un’esperienza vissuta alla piscina più profonda al mondo.

y-40 logo

Sto parlando di Y-40, situata a Montegrotto Terme (PD) e conosciuta da tutti come “la piscina con il tunnel a 40 metri”.


Se non ci siete mai stati ve la consiglio vivamente, sia con le bombole che solo con i vostri polmoni. Acqua termale, temperatura costante a 32°C, grotte, anfratti… insomma, dopo mezzora finite col girarvi i pollici e a fissare il bar che intravedete attraverso le grosse “finestre” che danno sull’interno della struttura.


Se invece siete dei Freediver, come il sottoscritto in questa occasione, allora non chiudete il vostro browser, perché leggerete del luogo perfetto per fare apnea e sfruttare al meglio le vostre abilità.


Tranquilli, nessuno mi ha pagato per scrivere tutto ciò, quindi prendete le mie parole come un espressione sincera di quello che ho vissuto.

piscina y-40

Partirei dall’inizio, con le solite 2/3 ore di macchina che faccio per raggiungere le varie location, ho pure scritto un articolo dove parlo dei miei viaggi mattutini per raggiungere i siti d’immersione. Milano non è vicina a tutto, bensì lontana da tutto.

Perché adoro Y-40? Semplicemente perché si scende in un luogo pensato e strutturato proprio per l’apnea. Non fraintendetemi, scendere al mare è fantastico, ma purtroppo si è limitati dalla bella stagione e le varie condizioni climatiche.


Parliamoci chiaro, il Mediterraneo è un mare che mostra tutta la sua bellezza dopo i 20 metri, impedendo a molte persone di apprezzarne davvero tutte le caratteristiche. Da istruttore di sub posso dirvi con certezza che con un corso Deep (per superare i 18 metri dell’Open) potete godere a pieno del nostro mare, altrimenti dovrete essere degli apneisti molto esperti, che si allenano costantemente per raggiungere profondità sempre più elevate.

Se il testo e le foto non vi hanno soddisfatto vi lascio il link al video che ho montato con riprese fatte.

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