Tutorial Lightroom: migliorare una foto scattata sott’acqua

Il fotoritocco, chiamato volgarmente “Photoshoppare” è un odi et amo per la fotografia. Si tratta di uno strumento molto potente, che può rendere più facile la vita del fotografo, rimuovendo piccoli errori da una fotografia oppure stravolgere completamente la realtà.

Lightroom è uno programma potente, indirizzato essenzialmente alla post-produzione, offrendo molti strumenti utili a fotografi professionisti.

Non sono un esperto di fotografia, ma di subacquea qualcosa ne capisco, e come ho spesso scritto, vedi il mio articolo “Niente foto per cominciar bene”, la fotografia subacquea è resa ancora più complessa dalla gestione dell’immersione stessa, per non parlare del compagno che non ti aspetta mentre stai fotografando il nudibranco più colorato di sempre.

Scattare la foto nelle condizioni migliori è possibile, ma richiede tempo, tanti bar e soprattuto immersioni specifiche, magari anche con un CCR, privilegi che pochi hanno. Pensiamo alle classiche vacanze subacquee, in gruppi di 8/10 persone che seguono la guida, la fotografica è solo una parte del planning, che interviene se viene avvistato qualcosa di interessante, sperando di non avere le pinne del subacqueo che ci precede davanti all’obbiettivo.

Come saprete bene dai miei articoli sono passato ad una GoPro Hero5, molto più versatile della mia precedente videocamera. Mi capita di fotografare specie di pesci, come dire, non molto tranquille, con la tendenza a passare molto velocemente davanti ai miei occhi (uno squalo per esempio) quindi trovare la posizione migliore per scattare non è sempre facile. Finisce sempre che scarto l’80% delle foto e cerco di aggiustare le restanti standomene sul mio divano.

Utilizzo di Lightroom

Lightroom è perfetto per rimediare a quei piccoli errori che il mare ci costringe a compiere: particelle di sospensione, poca luce ecc. Un fotoritocco leggero serve a migliorare la foto quel che basta per renderla come se l’avessimo scattata nelle condizioni perfette, e magari non attaccati ad una roccia con una mano mentre una corrente ingestibile cerca di lanciarci nel blu più totale.

Lightroom non permette certo di smagrire un pesce, o aumentare le dimensioni di una coda, se capite cosa intendo; permette di modificare valori precisi, come ad esempio esposizione e contrasto, per rimediare magari ad una foto scattata a pochi metri d’acqua con tanta luce sul soggetto.

Gli strumenti

Tramite la parte destra del programma si possono aumentare o diminuire una miriade di parametri, anche i singoli colori.

Sono presenti strumenti specifici per intervenire su aree circoscritte dell’immagine, vediamolo con alcuni esempi.

Pennello: è ottimo per chi ama i posti con molta corrente, o chi ha compagni che sono soliti alzare un gran polverone. Selezionando ogni singola particella di sospensione il programma provvederà a rimuoverla, ottenendo una foto pulita.

Maschera: serve a selezionare un solo pesce o una porzione d’immagine e modificare solo quella, magari aumentando l’esposizione e rendere il soggetto principale più luminoso, oppure scurire una zona di grotta per ottenere un gioco chiaro/scuro ancora più marcato.

Come dicevo in questo articolo preferisco non utilizzare filtri o effettuare il bilanciamento del bianco manuale sulla mia GoPro, processo lungo e stancante che effettuavo ogni 5 metri circa con la mia vecchia macchina fotografica (SeaLife DC 1000).

Mi risulta molto più semplice aggiungere la componente di colore rossa, persa a causa dei metri d’acqua sopra la mia testa, con la pipetta di Lightroom, aggiustano in un clic la foto ed eliminando la predominanza di blu.

Qui sotto trovate il video che ho realizzato, con tutti i passaggi, per migliorare una foto scattata sott’acqua. Sicuramente vedere il processo rende tutto più semplice, buona visione. 

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