Top 5 Accessori indispensabili

3 bermuda, una camicia, qualche maglietta e un paio di infradito. Il necessario per una vacanza d’immersioni, considerando che il restante spazio della valigia, e del peso, è occupato da attrezzatura per esplorare i fondali marini.
Tralasciando tutti i componenti che ogni subacqueo porta con se (gav, erogatori etc..) ci sono degli accessori che molto spesso vengono ignorati, ma che possono realmente salvare le nostre immersioni. Non sto parlando dei cinghioli delle pinne che puntualmente si rompono quando state per buttarvi dalla barca il primo giorno, ma di accessori che possono aiutarci a risolvere possibili imprevisti che il mare può riservarci.

Definirli accessori mi pare riduttivo, considerando che non servono a renderci più accattivanti sott’acqua o riconoscibili, ma a facilitarti se non addirittura salvarci in determinate situazioni.
Come ben saprete un ottimo addestramento e molta esperienza aiutano molto durante un immersione, ma va anche considerata l’eventualità che qualcosa non possa andare secondo i piani, infrangendo l’ottima pianificazione fatta durante il briefing pre-immersione.
Sto parlando della sfiga, quella che sta sulla vostra spalla, nascosta ai vostri occhi, pronta a presentarsi nelle situazioni peggiori. Compratevi quindi un bel cornino napoletano da attaccarvi al gav e vedrete che tutto andrà bene. No, non sono superstizioso, tutt’altro, in questo articolo voglio parlarvi di qualche accessorio per rendere la vostra immersione più sicura, quindi più confortevole e rilassante.

Perdonate il titolo abbastanza scontato e in stile clickbait, ma non sapevo proprio cosa scrivere.

Vediamo quindi 5 oggetti che, secondo la mia esperienza, possono rendere più confortevole e meno stressante la vostra immersione.

Coltello

Inizialmente erano di dimensioni elevate e venivano assicurati alla gamba del subacqueo, alla Rambo insomma. Oggi si trovano modelli più compatti e facili da portare in giro, realizzati in materiali come il titanio che preserva dalla ruggine, rendendo il coltello anche più leggero.
Non esiste il posto migliore dove assicurare il vostro coltello, di certo non sopra le vostre caviglie, neanche rivolto verso l’interno della gamba, infatti se doveste sganciare la cintura dei pesi questa potrebbe impigliarsi nella fodera del coltello.
Il mio lo tengo attaccato al vis del gav, con il manico rivolto verso il basso. Esistono modelli di gav che hanno l’attacco sulla tasca, permettendo di arrivare alla lama senza particolari problemi.
La cosa migliore è tenere due fonti di taglio in posti separati, non sulla stessa linea orizzontale; io ho inserito un pratico taglia sagole nella cintura dei piombi. In questo modo avrete sempre a disposizione qualcosa per tagliare eventuali reti o oggetti che vi bloccano durante l’immersione.

Su Amazon trovate il Borg, di Cressi, un ottimo coltello con una lama lunga che non inficia sulla comodità di utilizzo.

Sbattere il coltello sulla bombola è un messaggio intenzione che significa: “guardatemi, attenzione su di me.”

P.S. non serve per lottare contro uno squalo, credo che la loro bocca abbia più “coltelli” di voi.

Torcia

Le moderne torce led sono compatte, molto luminose e con un’ottima durata. I prezzi si sono abbassati molto, considerando anche che la vita media di una torcia è 10 anni. La funzione principale durante un’immersione diurna è quella di illuminare il reef andando a mostrare il vero colore dei coralli, oppure guardare meglio attraverso piccoli anfratti della barriera alla ricerca di qualche animale nascosto.

La Mares EOS 5RZ mostrata in foto è  la torcia che più si adatta alle esigenze di quasi tutti i subacquei. Risulta infatti essere leggera, dotata di messa a fuoco manuale (per restringere il campo di illuminazione) e una lunga autonomia. La trovate qui su Amazon.
In condizioni di scarsa visibilità una strobo sulla spalla della guida può aiutare i subacquei al seguito a non perdersi e avere sempre un riferimento sul dive leader.
Sempre meglio avere una torcia di backup da tenere assicurata al vostro gav, nell’eventualità che la prima non funzioni o per segnalare la vostra presenza in superficie alla barca che vi sta cercando.

Pallone Segnasub

Chiamato in svariati modi, come ad esempio “cazzillo” oppure SMB, serve a segnalare la presenza di un subacqueo alle barche in superficie. Durante il corso Open Water Diver SSI viene insegnato come utilizzarlo.
Ricordate che il rosso è il colore classico per segnalare gente sott’acqua, mentre il giallo indica emergenza, quindi usatelo solo se realmente in emergenza.
Risulta fondamentale per un subacqueo che ha perso il gruppo finendo lontano dalla parete, con imbarcazioni che girano sopra la sua testa. Non fa mai male ricordare che le barche devono stare al ALMENO 100 Metri da esso, e non usarlo per fare gli slalom.
Meglio se abbiate un reel con 5 metri di cima, così da usarlo più comodamente ed evitare che la cima si ingarbugli.
Ultima funzione molto interessante è quello di usarlo come cima di riferimento per voi e il vostro compagno durante la vostra sosta di sicurezza.

P.S. in Italia è un accessorio obbligatorio, per Legge, e ogni subacqueo deve averne uno. Se ne siete sprovvisti lo trovate qui su Amazon.

CD

Ormai oggetti in disuso risultano essere molto importanti a fine immersione. Mentre aspettate che la barca vi recuperi potete guardavi un bel film, come ad esempio “lo Squalo” oppure “Open Water”, tanto per passare il tempo. Ok, battute abbastanza tristi a parte, i CD servono per farsi vedere dalla barca a fine immersione. Basta infatti guardare la barca attraverso il buco e muovere il disco per riflettere la luce del sole e farsi trovare. Si, questo metodo non funziona se avete il sole alle vostre spalle, ma potete sempre usarlo per giocare a frisbee con i vostri compagni. I CD di dimensioni ridotte sono i migliori, infatti occupano poco spazio nel Gav e siete sicuri di farli entrare in qualsiasi tasca.
Perché dovreste usarlo al posto di una torcia? Semplice, la torcia potrebbe allagarsi o scaricarsi.

Fischietto / Paperetta

Molti Gav sono dotati di un piccolo fischietto attaccato allo strap del vis, utile per richiamare l’attenzione della barca oppure di un vostro compagno. Ricordate che tendenzialmente il suono di un fischietto è usato per situazioni di pericolo, quindi usatelo per motivi seri, non per salutare i vostri amici rimasti in barca (come quando guidando salutate qualcuno con il clacson).
Esistono anche fischietti molto più compatti che sono integrati all’attacco ventrale del gav, così che non vada in giro durante l’immersione, fissandolo in un luogo semplice da raggiungere.
La Paperetta è un piccolo “fischietto” che si stacca alla frusta del gav che fa un rumore simile a quello di una paperetta usando l’aria della bombola (non vi fa consumare miriadi di bar, tranquilli), utile per chiamare un compagno o la barca stessa. Ricordate che se finite l’aria è solo un pezzo di acciaio attaccato al vostro jacket.

Trovate la Paperetta qui su amazon.

Bene, spero seguiate i consigli, e come già detto nell’articolo Guida Subacquea per le Maldive : “con questi accessori sarete a posto per il 90% dei casi. Per il restante 10% c’è sempre la Bibbia”.

Battute a parte, buoni tuffi.

8 risposte a “Top 5 Accessori indispensabili”

  1. Una seconda maschera può tornare utile in molte occasioni, anche nel caso in cui un compagno ne abbia bisogno.

    1. Ciao Arturo,
      Grazie per il tuo commento.
      Si, sicuramente può tornare molto utile.
      Non l’ho inclusa perché comunque viene insegnato durante il corso Open di immergersi sempre con una maschera di backup.
      Buoni tuffi

  2. […] di aumentare lo sbattone generale. Ricordate che ci sono accessori che è bene avere sempre dietro, in questo mio articolo troverete i 5 accessori fondamentali per un’immersione in totale […]

  3. […] Un uomo in un film diceva: “Il buon senso deriva dall’esperienza anche se l’esperienza la fai quando non hai buon senso”, (Professione assassino); potrebbe sembrare un paradosso ma credo che descriva molto bene l’argomento di cui vi sto parlando. Non vi sto di certo spingendo a togliere ogni freno al vostro spirito di conservazione, rischiando di farvi male. Lasciate che vi racconti degli errori che i neo brevettati fanno molto spesso, in modo che possiate evitarli, traendo conoscenza dai loro sbagli, per aumentare la vostra esperienza, così da migliorare le vostre abilità. Wow, ho usato i mantra del diamante, ah già, manca attrezzatura… qui troverete l’articolo in cui ne parlo (Top 5 Accessori Indispensabili). […]

  4. […] Lo hanno snobbato tutti, non so se a causa del prezzo o delle miriadi di alternative offerte dalla altrettante aziende specializzate in subacquea, sta di fatto che per gli sport acquatici è un ottimo supporto. Qui trovate qualche  utile accessorio da inserirvi. […]

  5. […] pure, me la sono presa comoda, pubblicando un paio di articoli sul mio blog consigliandovi attrezzature e errori comuni nella subacquea. Ma io sono un subacqueo, un veterano del mare, non riesco a stare […]

  6. […] Skill Update e come imparare dagli errori altrui. Ho scritto pure una piccola guida riguardo all’attrezzatura fondamentale per un diver , insomma ho scritto dei gran e bei […]

  7. […] trovate la Top 5 degli accessori indispensabili durante l’attività subacquea che uso […]

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