Recensione EasyBreath: un nuovo respiro

<< Respira, ascolta i tuoi polmoni, percepisci l’ossigeno che entra in circolo e l’anidride carbonica che esce dal tuo corpo, apri la mente e collegata la tua mente al mare. >> disse l’istruttore, che la sera prima aveva visto un film di arti marziali.
<< Cazzo! Ho bevuto>> rispose l’allievo, che stava per riempirsi per bene i polmoni di mare.

Piccolo dialogo a parte, è andata più o meno così, l’istruttore (io) con una classica maschera Mares X-Vision e boccaglio, e l’allievo (un mio amico, che non è allievo di niente) mentre provava il suo nuovo giocattolo: l’ EasyBreath targata Decathlon.
Tutto questo mentre facevamo il bagno in una fantastica location: la Sardegna, qui trovate l’articolo dove ne parlo.

Come dice la prima parola del titolo questa sarà una recensione della maschera EasyBreath,
partiamo dunque dalle basi, andando ad analizzare tutti i vari aspetti singolarmente:

EasyBreath

Come si presenta alla vista?

Design semplice e minimalista. Varie colorazioni disponibili, ora anche con fantasie (le quali si pagano di più). Il boccaglio, che è posto sopra la testa, forse è un po’ troppo grande, ma sicuramente favorisce l’ingresso d’aria. La scelta dei materiali è molto semplice: plastica, il che la rende leggera e maneggevole. Dalla parte alta entra aria pulita, scende, passa per due valvole di non ritorno entrando in una mascherina, viene inspirata e una volta espirata non può che uscire dalla valvola di non ritorno posta nella parte bassa della mascherina, sotto il nostro mento. Questo percorso limita notevolmente la possibilità di intossicamento da CO2.
Il boccaglio è inoltre dotato di un sistema che impedisce l’ingresso di acqua se cercate di immergervi.

Comoda da portare in giro?

EasyBreath

L’ EasyBreath si può dividere in due parti, staccando il boccaglio, rendendola così piatta e facile da portare n valigia. Viene venduta insieme ad un pratico sacchetto a rete per portarla meglio in giro.
Il ragno (il sistema che ve la fa stare attaccata al volto) posto dietro è comodo e non tira i capelli.

Si vede bene?

Il campo visivo è ottimo, maggiore di una normale maschera, sempre se si guarda dritti nella stessa direzione. Bisogna farci l’abitudine, non serve muovere gli occhi, che incrocerebbero le pareti della maschera, bisogna muovere la testa per guardarsi in giro. Problema tipico delle maschere è l’appanarsi, che qui non sembra essere scomparso. Il riciclo continuo di aria aiuta molto, ma comunque la maschera tende ad appannarsi; non come le normali maschere ma si crea comunque un leggero alone.
Va bene quindi se si guarda dritti o verso il basso, muovendo però sempre la testa. Proprio quello che fa uno snorkelista. Leggete il mio articolo sullo snorkeling per non partire impreparati.

Va bene la respirazione?

Sì e no.
L’abbiamo provata in 4, e solo io sono riuscito ad abituarmici dopo pochi secondi, favorito dall’essere sempre in acqua con maschere di ogni tipo e GranFacciale (qui capite di cosa parlo).
Gli altri 3 hanno fatto fatica ad usarla per un’oretta intera il primo giorno, appena facevano uno sforzo e aumentavano la respirazione gli sembrava che mancasse l’aria, finendo con lo sfilarsi la maschera per respirare meglio.
Sicuramente la mascherina è da migliorare, usando valvole leggermente più performanti, so che si utilizzano quelle in gomma (quelle che trovate nei boccagli nella parte vicino alla bocca) per conterei i prezzi, ma delle valvole migliori premetterebbero uno scambio aria pulita/aria sporca migliore, soprattutto quando si deve aumentare il ritmo respiratorio, ad esempio per nuotare più velocemente.

EasyBreath

In un normale utilizzo per guardare il fondale ricco di pesce e colori l’ EasyBreath è perfetta, facendovi respirare in tutta tranquillità e quasi come se foste privi della maschera. (potete anche usare il naso per respirare se volete)
Non so se sia stato solo un problema della maschera che ha comprato il mio amico, ma la valvola posta in basso era messa male, e ogni volta che si provava a respirare si finiva con far entrare acqua proprio dal basso. Propio quello che ho raccontato nel breve dialogo a inizio articolo.
Ora, sistemarla è stato semplicissimo, ma non tutti sono molto pratici in attrezzatura da snorkeling/subacquea, considerando anche a che tipo di clientela viene proposta. Sicuramente avrebbe dato fastidio l’impossibilità di usarla per tutta la vacanza, ma soprattutto avrebbe dato ancora più fastidio scoprire che sistemarla era una cosa semplicissima una volta riporta alla Decathlon per farsela sostituire.

Compensazione?

Impossibile compensare: tranquilli, non proverete nemmeno a cercare il naso per compensare, dopo mezzo metro la maschera vi schiaccerà completamente il volto, rendendovi impossibile compensarla. W l’effetto Ventosa!
Sono comunque presenti adesivi su ogni parte della maschera che raccomandano l’uso della maschera solo in superficie.

EasyBreath

Giudizio finale:

In conclusione mi sento di sconsigliare EasyBreath a chi è abituato ad immergersi, fare apnea o è abituato ad usare la maschera; vi toglie una cosa che secondo me è fondamentale: scendere sotto la superficie e vedere tutto da vicino.
Per chi invece si sta approcciando al mare per la prima volta o intende fare snorkeling senza scendere sotto la superficie mi sento di consigliarla, sia per il prezzo che per la comodità e la semplicità d’uso.

Da subacqueo a subacqueo: usate la vostra normale maschera.
Sottolineo che questo genere di maschera è stata sviluppata per i neofiti e per gente che intende godere della magnifica vista marina stando in superficie, e per loro ho solo una cosa da dire: compratela.

Vi lascio delle brevi domande che ho fatto al mio amico ( quello che ha comprato l’EasyBreath), spero vi possano aiutare.

EasyBreath

Ti senti soddisfatto del tuo acquisto? 

Sì e no, ci sta se fai snorkeling o se la metti giusto per vedere il fondale da lontano, ma la mancanza della compensazione e la quantità d’aria respirata sono aspetti che andrebbero migliorati.

La userai ancora o la metterai in cantina? 

Nono, per i motivi elencati sopra la userò, anche perché come ben sai, i fondali della Liguria che vedo ogni estate non centrano nulla con quelli della Sardegna, ammirarli da snorkelista, soprattutto nelle parti profonde dove comunque non ci si immerge, è tanta roba.

Quando la usavi non vedevi l’ora di tornare ad usare una maschera normale? 

No, mi aspettavo un “comportamento” diverso da una maschera normale. in base all’utilizzo che ne fai devi essere consapevole di quale maschera usare, ma mentre la usavo mi accontentavo di tenerla su, non mi mancava quella normale.

La consiglieresti? 

Si, per chi la prende per il gusto di guardare in basso e basta è ottima, dopo averci fatto l’abitudine è veramente comoda.

Cosa ti piace di più?

Il fatto che si può respirare quasi come fuori dall’acqua.
E’ anche comoda da indossare.

Su Amazon trovate anche questo modello, con anche la predisposizione per attaccare la vostra GoPro, con un rapporto qualità – prezzo molto elevato.

5 risposte a “Recensione EasyBreath: un nuovo respiro”

  1. Roberto Antonacci dice: Rispondi

    Tanta roba questa maschera!!

    1. Ciao Roberto, grazie per il tuo commento.
      Sono contento che ti piaccia.
      Buoni tuffi

  2. Si va in affaticamento respiratorio. Mai avuto problemi con i classici boccagli.
    É senz’altro una trovata commerciale figa ma non la consiglierei….soprattutto ad un neofita che può andare nel panico in acque di 30 metri e lontano dalla riva, con preoccupanti conseguenze.
    Comprate una buona maschera ed un boccaglio…..godrete di più!

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