Ottenere il massimo sott’acqua dalla GoPro

La fotografia non è mai un tema semplice, soprattutto se parliamo di quella subacquea. Esistono miriadi di siti ed esperti in grado di consigliare e realizzare, tramite le loro costose macchine, delle vere e proprie opere d’arte. Con questo articolo vorrei darvi invece qualche consiglio, basato sulla mia esperienza diretta, per realizzare foto e video tramite uno degli oggetti di culto per le riprese sportive: la GoPro.

La mia esperienza deriva dall’uso di una SeaLife DC1000 (usata fino ad un problema all’ obbiettivo) ed una Xacti CG100 (con scafandro Leone) che ho mandato in pensione prima di natale, complice la sua ormai superata qualità video e la totale assenza di stabilizzazione.
Non sarà di certo una recensione, parlandovi di tutte le funzionalità e pregi della GoPro, o un confronto tra action cam, ma piuttosto un breve racconto di quello che utilizzo ogni volta che pongo la testa sott’acqua, anche in vasca da bagno.
Si tratta di un articolo incentrato sulla ripresa subacquea, ma può tranquillamente essere usato (io stesso lo faccio) per le riprese in apnea o snorkeling.

Vediamo quindi cosa serve per realizzare la configurazione perfetta per ottenere riprese con la vostra GoPro (o qualsiasi altra action cam) degne di un documentario del National Geographic!

Nel caso vogliate settare la vostra Action Cam per ottimizzare la ripresa subacquea vi lascio il link a questo articolo, dove ne parlo approfonditamente.

Vi lascio i singoli link per ogni prodotto, così potete darvi un’occhiata direttamente su Amazon, per prezzo e disponibilità.
Partiamo in primis dalla camera: la GoPro Hero5. Non ho acquistato una Hero6 a causa dell’elevato prezzo, quasi il doppio della 5, e anche perché le migliore apportate non sono così drastiche come sui modelli precedenti. Non ho scelto la Session a causa dell’assenza dello schermo, fondamentale per essere certo di avere il soggetto al centro dell’ obbiettivo quando riprendo o scatto fotografie.

Case 60m

La GoPro nasce impermeabile fino a 10metri, e ciò la rende perfetta per fare snorkleing, ma lo sportellino potrebbe essere chiuso male e il sale non è mai bello sopra un dispositivo elettronico. Il case vi permette di immergere la vostra GoPro fino a 60m, permettendovi di compiere riprese per quasi la totalità dei brevetti che possedete, soddisfando così anche i novizi delle immersioni tecniche, proprio come nel mio caso. (Se vi interessa qui ne parlo approfonditamente).
Offre inoltre una protezione aggiuntiva anche dagli urti; le protezioni per bottoni presenti rendono l’utilizzo della camera molto semplice ed intuitivo: basta premere il bottone superiore (facile anche con guanti da 5mm) e la camera inizia subito a riprendere.

 Staffa

Normale staffa in alluminio a forma di U di BestDivers (marca leader per gli accessori subacquei in Italia), con supporti laterali in plastica per una migliore maneggevolezza dotata di quattro pratici fori per eventuali moschettoni o bracci ai quali collegare torce/flash. È naturalmente presente la classica vite per agganciare la vostra action cam.
Si tratta di un supporto estremamente utile per compiere riprese il più possibile stabili e ben centrate, permettendovi di avvicinarvi al soggetto in totale praticità, guardando nello schermo per essere certi di star realizzando la perfetta inquadratura. L’utilizzo a due mani è suggerito, ma per brevi riprese è possibile usare una sola mano. Ricordate che per usarlo con entrambe le mani è necessario avere una buona padronanza dell’assetto.

Staffa snodata

Questo tipo di supporto, che potete facilmente reperire anche su Amazon, non è dotato della vite centrale ma presenta il classico aggancio GoPro, in cui infilare la vite filettata. La sua principale comodità è data dai bracci snodati inclusi, ma sopratutto gli agganci per eventuale torce, anche se, personalmente, non mi fiderei troppo ad usare agganci morbidi come quelli (una cima) al posto di anelli rigidi con chiusura a vite. Resta comunque una valida scelta se riprendere spesso in condizioni di scarsa luminosità (come durante immersioni al lago o notturne) e non volete spendere uno sproposito in bracci laterali.

Attacchi staffa

Sono fondamentali per utilizzare rapidamente la staffa BestDivers, in quanto rendono la vite centrale un aggancio rapido per la vostra GoPro. In confezione sono presenti due differenti agganci. Vi suggerisco di guardare il video che ho realizzato al riguardo per avere le idee più chiare. Vi linko il video a fine articolo.

Sali

L’umidità all’interno dello scafandro è un problema da non sottovalutare; spesso è la causa dell’appannamento dell’obbiettivo, fenomeno che può impedirvi di riprendere la miriade di pesce che passa proprio in quel momento (mentre quando potete riprendere manco un sacchetto di plastica vi passa davanti).
Per evitare tutto questo esistono dei piccoli sali da inserire nel vostro case, utilizzabili per qualche immersione consecutiva (controllate sul foglietto interno se sono saturi, oppure no, di umidità).

Clip di fissaggio

Naturalmente non vorremo rischiare che la nostra preziosa camera finisca nelle profondità marittime, o ingoiata da uno squalo bianco. A tal fine la soluzione migliore è di attaccarla al proprio gav con un gancio simile, tenendolo chiuso quando non facciamo nessuna ripresa, e aprendolo invece nel momento in cui andiamo ad allungare le braccia per scattare qualche foto.

Torcia

La poca luce è un problema comune in immersione, sopratutto nel Mediterraneo. 1/2 torce possono tornare molto utili. Questa in particolare, la Bellatrix, sempre della BestDivers, ha il cono rimovibile, permettendo così alla torcia di creare un’illuminazione più omogenea, e non il classico cono che comprometterebbe la buona riuscita della ripresa. Non è necessario un braccio snodato, se invece volete posizionare in maniera ottimale l’illuminazione vi consiglio di attaccarne uno alla vostra staffa.

SD

Non voglio annoiarvi con inutili e incompressibili termini per scegliere l’SD migliore. Controllate che sia almeno di classe 10 e compatibile con GoPro. (sul sito ufficiale sono specificate le varie marche compatibili).
Questa è quella che uso quotidianamente io, la Samsung EVO plus, senza aver mai riscontrato problemi di alcun genere. Permette di registrare fino al 4k, con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Sappiate che questa ha l’adattare SD incluso.

Bonus

L’acquisto e l’assemblaggio di più pezzi è una situazione che può rilevarsi pesante e stancante a volte, sopratutto se gli articoli arrivano in momenti separati. Se siete pigri e non avete voglia di acquistare ogni singolo competente ed assemblarlo vi consiglio di acquistare direttamente questo kit, sempre dalla BestDivers. Contiene infatti la staffa, l’aggancio rapido per GoPro (o altre action cam) e due torce Bellatrix con i relativi snodi.

6 risposte a “Ottenere il massimo sott’acqua dalla GoPro”

  1. […] In questo articolo invece trovate i migliori accessori per realizzare video perfetti, qui invece le impostazioni migliori per la vostra GoPro. […]

  2. […] precedente articolo abbiamo parlato di alcuni validi accessori che ci consentono di ottenere la configurazione perfetta […]

  3. […] siete subacquei vi rimando a due articoli scritti in precedenza: “Ottenere il massimo dalla GoPro sott’acqua” e “GoPro e subacquea: le impostazioni […]

  4. super- e i filtri? cosa consigli?

    1. Ciao,
      i filtri personalmente non li uso, preferisco sistemare i colori in post-produzione.
      Qui lo spiego meglio: http://www.deepr.it/gopro-in-mare-ottenere-il-massimo/

      Se intendi usare i filtri sicuramente quello Rosso è fondamentale dopo i 5/10 metri, eliminando così la dominante blu.
      Un esempio è questo: https://amzn.to/2QkLJAQ

      Per “super-” intendi il Case?

  5. […] saprete bene dai miei articoli sono passato ad una GoPro Hero5, molto più versatile della mia precedente videocamera. Mi capita di fotografare specie di […]

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