Il nuovo Cosmiq+ : Generazione 5

Cosmiq+ si è rivelato un ottimo compagno durante il mio ultimo viaggio in Madagascar, comportandosi egregiamente in immersione con aria compressa e in apnea.

Come dicevo nella recensione completa, la sua portabilità e connettività bluetooth lo rendono il computer perfetto per chi viaggia e pratica immersioni ricreative. 

DeepBlu presenta la generazione numero 5 del loro Cosmiq+, andando a migliore quei piccoli difetti, se così vogliamo chiamarli, della versione precedente.

Vediamo le novità introdotte:

Divelog: fino a 200 immersioni

25 slot per salvare le immersioni svolte sono pochi, sopratutto se usate il computer per l’apnea. 

Non è una grossa limitazione dato che grazie all’app è possibile scaricare l’intero divelog in pochi secondi sul proprio telefono.

Una memoria di 200 immersioni vi da la libertà di scaricare tutti i dati alla fine della vacanza e non volta per volta.

Apnea: 6 allarmi

Si passa da 3 a 6 allarmi di profondità personalizzabili durante le sessioni di freediving. 

Un breve avviso sonoro durante la discesa permette a noi apneisiti di rimanere concentrati in posizione durante la discesa, avendo sempre la cognizione della profondità a cui ci troviamo.

6 allarmi permettono così una personalizzazione ancora più dettagliata delle proprie discese.

LCD: ancora più luminoso

Mi è capitato di provare il Cosmiq+ in svariate condizioni di luce, e l’unica situazione in cui fatica è sotto il sole diretto. 

Stavo ammirando le tartarughe a Nosy Tanikely (Madagascar) sopra il reef, con un fondale di 5 metri. Durante le riprese con la mia Gopro controllavo il tempo di fondo in apnea e il sole a mezzogiorno rendeva difficile la lettura del display. 

Un display ancora più luminoso permette una lettura agile anche in condizioni di luce estreme, anche vicino all’equatore.

Completamente rinforzato

Mantenendo le stesse dimensioni il computer è stato riprogettato per renderlo più resistente.

Il telaio è stato dotato di elementi di fissaggio aggiuntivi, i materiali sono più spessi del 35% e l’o-ring è stato migliorato.

Conclusioni

Ascoltare i propri clienti per migliorare i propri prodotti è fondamentale per le aziende. DeepBlu ha centrato appieno l’obbiettivo, dando alla luce un prodotto identico come design al precedente, ampliando il divelog e gli allarmi di profondità, ma soprattutto mantenendo il prezzo invariato.

Non si tratta di cambiamenti estremi ma di piccole migliorie volte a rendere sempre più performante un prodotto già ottimo per i subacquei ricreativi.

Magari nel futuro arriverà una versione tecnica con tagli decompressivi e multimiscela, ma stiamo parlando di un altro mondo.

Se volete dare un’occhiata allo shop di DeepBlu cliccate qui.

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