GoPro in Mare: ottenere il massimo

La GoPro ha rivoluzionato il mondo delle riprese, soprattutto quello di noi subacquei, prima costretti ad immergerci con pesanti ed ingombranti attrezzature per immortalare barriere coralline oltre oceano. Tralasciamo però il mondo professionale, in cui gli apparecchi usati sono necessariamente voluminosi e costosi, per soffermarci sul mondo amatoriale.

Con il sopraggiungere dell’estate il mare diventa la meta più ambita e desiderata e molti si cimentano in riprese marine. Chi con le bombole, chi senza, il mondo marino si riempie di gente pronta ad immortalare strani pesci, chi tuffi coraggiosi da scogli elevati e chi solo l’acqua cristallina di mete come la Sardegna

Come preannunciato ad inizio articolo la GoPro, ed in generale l’action cam, riveste un ruolo fondamentale, grazie alla sua compattezza e facilità d’uso. Ma come ogni cosa necessita di qualche accorgimento per massimizzare il suo potenziale ed eseguire riprese veramente spettacolari. 

Se siete subacquei vi rimando a due articoli scritti in precedenza: “Ottenere il massimo dalla GoPro sott’acqua” e “GoPro e subacquea: le impostazioni migliori”.

Vediamo quindi qualche piccolo consiglio per usare al meglio la nostra GoPro mentre siamo in mare.

Accessori

La staffa ad U rimane sicuramente la scelta migliore per effettuare riprese più stabili e rendere l’utilizzo dell’action cam più semplice ed immediato. Basta infatti agganciare la camera al centro della staffa stessa per ottenne un supporto a due mani che permette di distribuire meglio il peso mentre la impugnate, riducendo così un eventuale tremolio (che avviene molto spesso usando i classici bastoni).
Durante le vostre discese potrete impugnare con estrema semplicità la staffa, senza inquadrare le vostre mani, guardare nello schermo ed inquadrare il soggetto in maniera molto precisa.
Bisogna stare attendi a non perderla, essendo realizzata in alluminio risulta negativa in acqua (non galleggia). Un buon accorgimento è agganciarvi un cordino, da stringere al vostro polso, così da essere sicuri di non perdere la vostra preziosa GoPro nei fondali oceanici. Potete realizzarlo voi, come ho fatto io stesso nella foto che vedete.

Il case impermeabile è fondamentale, sebbene la Hero 5 e 6 sono resistenti all’acqua, proteggerle è sempre una buona cosa. Il case renderà impermeabile la camera fino a 60m e la proteggerà da eventuali urti e soprattutto dal sale. I bottoni rimangono sempre facili da premere, perde la possibilità di essere usata tramite i comandi touch, ma mentre siete in acqua non ne avrete bisogno.

Se siete soliti scendere spesso sotto la superficie dell’acqua non dimenticate i Sali, i quali eviteranno la formazione di condensa dietro l’obiettivo del case che oscurerebbe le vostre riprese.

La staffa possiede la classica vite per collegarvi ogni tipo di macchina fotografica, ma la GoPro è sprovvista di quel particolare aggancio, indi per cui bisogna optare per un supporto da treppiedi che permetterà di agganciare saldamente la GoPro alla staffa.

Come usarla

Le impostazioni che io uso personalmente sono:

risoluzione: 2,7 K
frame rate: 60fps
campo visivo: ampio
protune inserito

Dipendono molto sa che computer possedete, sicuramente una risoluzione 1080p con 60fps rimane un’ottima scelta supportata anche dagli ultimi smartphone.

L’acqua è un ambiente inusuale per l’uomo e la fotografia, cercate di mantenere l’immagine il più stabile possibile e a centrare bene un obbiettivo, cercando di avvicinarvi il più possibile per non avere riprese completamente blu con un piccolo soggetto al centro.
Attenti alle riprese fuori dall’acqua: se vi siete appena immersi delle goccioline d’acqua potrebbero rimanere sull’obbiettivo rovinando così l’immagine.

Rimane comunque una camera perfetta per le riprese dinamiche, come ad esempio snorkeling o tuffi, se invece volete fare riprese in profondità prestate attenzione alla luce (nelle zone buie fatica molto) e alla perdita di colori progressiva. Quest’ultimo dettaglio può essere risolto usando filtri colorati, che io sconsiglio a meno che non passiate molto tempo in profondità (subacquea), oppure con programmi per il video editing, come ad esempio iMovie. Su YouTube trovate alcuni dei miei girati sott’acqua dove ho aggiustato i colori usando proprio iMovie.
Potete effettuare questa operazione anche con le foto, io personalmente uso Lightroom.

foto ritoccata
foto originale

Scaricare foto e video

La GoPro usa micro SD, una da 64 gb rimane il compresso migliore tra prezzo e spazio di archiviazione. Non dimenticate di portarvi dietro anche l’adattatore sd – microsd per poter visionare i video e le foto fatte sul vostro computer.

L’app GoPro riveste un ruolo molto importante, soprattuto durante le vacanze. Basta infatti collegare la GoPro a vostro smartphone (tramite un wifi creato dalla camera stessa) per visionare tutte le foto e video fatti, tagliarli, estrapolare fermo immagini e scaricare tutto sul vostro telefono in pochi minuti, senza bisogno di usare cavi o computer. 

Altra applicazione formidabile è Quik. Basterà infatti selezionare uno o più video girati e in pochi secondi l’applicazione crea un breve video con i momenti migliori, un design personalizzabile e tante canzoni, il tutto sempre dal vostro smartphone. L’opzione migliore secondo me rimane quella per il caricamento del video sulle instagram stories, procedimento che richiedere un paio di minuti e una semplicità davvero disarmante.

Come pulire

Dopo un bagno in mare la pulizia della GoPro rimane un operazione fondamentale e molto importante, per preservarne integrità e qualità.

Per prima cosa mettete a mollo in acqua dolce per qualche minuto tutto ciò che è entrato in acqua, accessori compresi. Successivamente sciacquate abbondantemente sotto acqua corrente premendo tutti i bottoni ed allentando eventuali agganci esterni (quelli che tengono il care chiuso non toccateli). Una volta che tutto si sarà asciugato aprite il case e controllate che non vi siano infiltrazioni di acqua o residui di sale/sabbia sulla guarnizione. 

A fine stagione passate un filo di silicone sulla guarnizione del vostro case prima di riporlo nel cassetto in attesa della prossima vacanza.

2 risposte a “GoPro in Mare: ottenere il massimo”

  1. […] parte esterna è presente una sacca a rete, in cui io ripongo sempre la mia GoPro, con una piccola tasca impermeabile, ideale per telefoni o portafogli, rimovibile e regolabile con […]

  2. […] Si, i faraglioni sono di Capri, ma la forma è pressoché simile e i turisti italiani che si recano da anni su quella fantastica isola li chiamano così. Questa volta parliamo della Categoria D, riservata alle action cam e smartphone. Il tutto è stato infatti girato con la mia fedele GoPro Hero 5. […]

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