Curiosiamo con gli Squali

Un altro ponte è scivolato via, avvicinandoci sempre più al Natale, che passerò chiuso in casa a studiare per la prossima sessione di esami. Abbiamo parlato di svariati argomenti, come ad esempio se conviene fare foto con il brevetto open, l’importanza dello Scuba Skill Update e come imparare dagli errori altrui. Ho scritto pure una piccola guida riguardo all’attrezzatura fondamentale per un diver , insomma ho scritto dei gran e bei pipponi.

Questa volta voglio fare qualcosa di diverso, qualcosa di leggero e tranquillo da leggere prima di addormentarsi, sì, una specie di ninna nanna.
Quando sono seduto a tavola guardo sempre il telegiornale oppure qualche documentario, ed ho notato che, a parte le miriadi di notizie riguardanti il calcio, si parla spesso di Hitler e degli Squali.
Bene, sappiamo tutti che nel 1933 Hitler venne nominato cancelliere… già troppi programmi ne parlano. Non ho citato nulla sul calcio perché, insomma, c’è già abbastanza gente che ne parla … scherzavo, semplicemente non ho il ben che minimo interesse.

Parliamo dunque di squali, detentori del gradino più alto della catena alimentare marina, presenti sulla terra ancor prima del famoso T-Rex, tanto complessi quanto misteriosi.

squalo longimanus e subacqueo

Ho pensato che raccontarvi qualcosa su di loro potesse essere carino, ricordo che non sono un biologo e l’intenzione di questo blog non è certo quella di copiare articoli scritti da persone competenti, riscrivendoli con parole mie. Voglio solo elencarvi qualche curiosità riguardante la vita degli squali, giusto per fare quattro chiacchiere con voi (riusate il tutto per sorprendere il vostro partner) ; se volete approfondire sappiate che esistono moltissimi siti specializzati in questo argomento che sapranno illuminavi sui nostri amici “pinnuti”.

Le informazioni nei loro riguardi sono una miriade, considerando anche la presenza di circa 400 specie di squali, con forme, metabolismo, dieta ecc completante diverse tra loro.

Partiamo dal punto principale, che molti maschietti sognano, forse anche qualche femminuccia: gli squali hanno due peni. Non li usano in contemporanea, già è faticoso gestirne uno, figuriamoci due. Il motivo? Semplice, l’evoluzione: se uno si dovesse rompere ne avete un’altro pronto all’uso, preservando così la specie.
Alcuni vivono 500 anni, altri nuotano nei vulcani sottomarini e altri ancora sono cannibali appena nati.
In media raggiungono una velocità massima di 50km/h circa, il Mako può raggiungere i 95km/h.
Hanno personalità, proprio come noi, spingendo alcuni squali ad avvicinarsi all’uomo incuriositi oppure restando schivi nei nostri confronti, timorosi dello strano visitatore.
Avete capito che hanno tante doti in più di noi, hanno anche 7 sensi e sono in grado di muovere la parte superiore della mandibola.

Sono la perfezione dell’evoluzione marina, proclamandosi Dei indiscussi del mare.
Tralasciamo infine che gli uomini sono i veri killer, non gli squali. Essi uccidono in media 10 persone l’anno, le noci di cocco cadute in testa circa 150. Facciamo un bel film chiamandolo La Noce, poi andiamo in giro ad ammazzarle senza alcun motivo apparente. (per chi non l’avesse capito era una velata critica al film “Lo Squalo” di Spielberg, che io adoro, dal punto di vista filmico).

Online ho trovato un elenco alquanto bizzarro che vi riporto qui di seguito. Parlerà forse dalla letalità degli squali? Delle loro prede? in un certo senso si, ma non si tratta proprio di prede.
Non sorprenderebbe trovare parte di animali all’intero dello stomaco di qualche squalo, sono pur sempre predatori e molto spesso preferiscono consumare animali già morti per non incorrere in scontri con altri animali che potrebbero danneggiarli, ma trovare un orso polare, un cervo completo di corna, un formichiere spinoso o una testa di cavallo non è una cosa così comune.

Ancora più strano è trovare questi oggetti, che in alcuni casi risulta difficile procurarseli sulla terra ferma, figuriamoci in mare: una bottiglia di vino intatta, una palla di cannone, copertoni d’auto, una targa d’auto, dei bonghi senegalesi ed infine una video camera. Recentemente uno squalo ha inghiottito una GoPro, qui trovate il video, con una speciale inquadratura dall’interno della sua bocca.

Che animali fantastici, soprattuto vederli dal vivo, esperienza unica che ho avuto la possibilità di provare durante la mia ultima crociera in Mar Rosso.
Se volete potete anche godervi qualche video che ho girato in loro compagnia, sul mio canale YouTube trovate il tutto.

 

Foto: Squalo pinna bianca oceanico. Luogo: Mar Rosso (tutte le informazioni le trovate qua)

fonti:
http://www.discoveryuk.com/shows/shark-week/sharkopedia/13-weird-things-found-inside-a-sharks-stomach/#29fc280581ff3dbbcd807308faa9acb2
https://www.azula.com/shark-facts-shark-week-005-2476403447.html
https://www.azula.com/gopro-eaten-by-shark-2493764425.html

Una risposta a “Curiosiamo con gli Squali”

  1. […] faccia a faccia con un squalo è risaputo essere un incontro potenzialmente pericoloso. Molto più complesso è l’impatto con […]