Concorso EUDI Movie 2019

Il ritorno dalle vacanze estive, per un subacqueo, è sempre un evento traumatico. Staccarsi dall’acqua lascia un vuoto enorme, reso ancora più aspro dall’odore dell’asfalto la mattina presto per tornare in università. Riguardare le foto scattate in mare l’estate passata aiuta, ma comunque si è consapevoli che le attività acquatiche andranno a ridursi.

Dopo le mie vacanze a Zante  non ho più toccato un indumento in neoprene, complice il poco tempo derivante dalla miriade di esami nell’ultimo, teorico, anno di università e l’attesa per un’operazione al naso.

Che dire, il 2018 è stato un anno molto povero di azoto residuo e discese con un solo respiro.

Fortunatamente EUDI viene incontro ai nostalgici dell’acqua salata come me con il concorso EUDI Movie, un occasione per mostrare le proprie abilità di ripresa subacquea e montaggio. Quale occasione migliore per mostrare le mie ultime riprese effettuate a Zante e parlare della mia passione per l’apnea.

La Mia Apnea

L’apena come espressione di noi stessi. Uno sport semplice che permette di esplorare una cosa meravigliosa come il mare e intanto ragionare su noi stessi, liberando la mente e apprezzando quello che ci circonda. Non mia perchè “svolta da me”, ma mia perchè sono sceso dentro me stesso oltre che nel mare.

Introspezione, questa è la parola magica. Fare apnea per me significa entrare in contatto veramente con il mondo che mi sta intorno, apprezzando ogni suo aspetto e riuscire in contemporanea a spingermi sempre più in fondo a me stesso, estraniandomi dai problemi. Sembra quasi che qui ti 30 secondi di silenzio siano il vero respiro della mia vita.

Il video appartiene alla categoria A, esordienti. In parole semplici è un montaggio delle mie discese in un’insenatura della costa di Zante (Grecia), con splendidi giochi di luce ed ombra. Come sempre pochissima vita sottomarina. Il luogo viene volgarmente chiamato “Cattedrale”, per via delle conformazioni rocciose. Qui, sul mio canale YouTube, trovate un altro video girato al suo interno.

Apnea sotto i Faraglioni di Zante

L’apnea ci permette di immedesimarci in questo mondo d’acqua, non come ospiti ( come chi si immerge con autorespiratori ) ma come veri protagonisti. Questo passaggio sotto un’immensa roccia in mezzo al mare di Zante mi ha permesso di rendermi tutt’uno con l’ambiente circostante.

Questo video vuole mostrare, nella sua semplicità, quel mare ancora incontaminato, quella natura selvaggia che non è caduta nelle mani dell’uomo ma è rimasta autentica, viva. Un semplice passaggio sotto una roccia messa in mezzo al mare, come a sfidare i marinai, per dire che in fondo l’ultima parola non l’avrà mai l’uomo.

Si, i faraglioni sono di Capri, ma la forma è pressoché simile e i turisti italiani che si recano da anni su quella fantastica isola li chiamano così. Questa volta parliamo della Categoria D, riservata alle action cam e smartphone. Il tutto è stato infatti girato con la mia fedele GoPro Hero 5.


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