Assuefatto di Snorkeling

L’estate è arrivata, le vacanze sonno alle porte e l’attrezzatura scalpita per uscire dall’armadio dove ha preso polvere per troppo tempo. Mare, mare e ancora mare: bisogna tornare in città a fine vacanza con le scarpe piene di sabbia e la muta ancora zuppa per le miriadi di immersioni svolte. Vi piacerebbe trascorrere un’agosto così, vero? Bhe, parliamoci seriamente: bisogna capire prima dove andare, gira che ti rigiri ogni paese con un mare da sogno è in preda a qualche guerra o colpi di stato. Ma passiamo oltre, lasciamo questi discorsi allarmisti e privi di speranza ai giornalisti. Sceglietevi un bel posto tropicale, ormai le coste italiane adatte per la subacquea hanno dei costi assurdi ed elevati… ho detto adatte per la subacquea, Rimini e limitrofi non contano.

In vacanza si tende a dedicare la mattina alle immersioni, uscendo in barca con il diving. La sveglia è presto, troppo presto per essere una vacanza, il pomeriggio serve per fare un bel pisolino dopo una mattinata sott’acqua e subito prima dell’aperitivo con gli amici. Ma non tutti hanno un partner subacqueo, che puntualmente si stanca a stare in barca ad aspettarvi o a starsene in spiaggia a prendere il sole per tutta la vacanza. Bisogna trovare quindi un compromesso ogni tanto, e qui si palesa l’argomento del nostro articolo: “Vacanze per soli subacquei, senza partner snervanti e che si rifiutano a fare il corso Open”. Troppo lungo come titolo, lo penso pure io, ma è l’unico modo per spiegare bene la situazione. Scusate partner che avete letto queste righe perché la vostra dolce metà si è messa a ridere leggendo questo articolo, il vero compromesso è lo Snorkeling, il solito e noioso nuoto con maschera e pinne.

Scherzi a parte vorrei sottolineare che nuotare facendo Snorkleing è un’attività fisica, per altro in un ambiente ostile a noi, prestate dunque la dovuta attenzione, cercando di ricordare che se vi allontanate dalla barca o dalla riva a nuoto, poi ci dovete anche tornare. Iniziate quindi con brevi distanze per poi spingervi sempre più lontani.
Cominciate quindi con uscite guidate da persone capaci e sopratutto con un brevetto gli permetta di condurre uscite snorkeling.

Mi sono dilungato un po’ troppo, vediamo subito qualche punto:

Attrezzatura

Come attrezzatura va benissimo quella che usate per le vostre immersioni, esclusi naturalmente i tecnicazzi (qui trovate l’articolo in cui ne parlo)
Calzari e pinne se non avete quelle a scarpetta, maschera e snorkel (il boccaglio). Se andate nelle ore molto calde magari mettevi la maglietta il lycra per non scottarvi, oppure usate una bella muta 0,5mm (ne parlo approfonditamente in questo articolo riguardante le Maldive)

Se invece siete dei non subacquei mandatemi una mail e fissiamo le date per iniziare il vostro primo corso di subacquea. Scherzi a parte va bene una normale maschera, vi prego non quelle da 5€ della Tribord, quelle della Decathlon per intenderci, o peggio ancora quelle comprate dall’ambulante in spiaggia. Un bel modello ideale per il vostro viso e di marca: durano di più, si vede meglio e non vi opprimono troppo il naso, e detto tra noi sembrerete anche più fighi. Tranquilli, con 20€ scarsi trovate degli ottimi modelli. (se avete dubbi o volete dei consigli scrivetemi pure, la mia mail la trovate qui)

Pinna a scarpetta sono perfette, con una pala non troppo lunga mi raccomando. Se vi fanno male prendetele di un numero in più e mettetevi dei calzari morbidi (sono quelli senza cerniera che sembrano dei calzini). Qualsiasi snorkel va bene, con la valvola richiede meno fatica per essere svuotato, comunque quello privo di valvola non richiede polmoni da atleta per essere svuotato.

Per le marche vi consiglio Mares, Scubapro, Aqua Lung, Seac al massimo. Non sto promuovendo marche, vi sto solo elencando le più famose. Ricordate, le cose che costano troppo poco finiscono col rompersi durante le vacanze, ed è risaputo che nei luoghi turistici le cose costano sempre il doppio. Snorkelista avvisato… concludete pure voi la frase.

Action Cam

Se possedete una GoPro o similari portatela pure in acqua. Non aspettatevi riprese mozzafiato e dinamiche come sugli sci o in sella a una moto. Qui comunque trovate il mio giudizio sulla GoPro. Se siete dei principianti in tema di snorkeling (lo fate per due giorni l’anno) prendetevi un bel bastone da un metro e mezzo massimo, attaccateci l’actioncam e senza tirarlo in testa a nessuno, nei confronti del partner che vuole tornare in barca o a riva potete usarlo come strumento di tortura, riprendete i pesci della barriera standovene tranquilli in superficie a respirare dal vostro snorkel.

Se invece avete una buona acquaticità e riuscite a stare anche in apnea per qualche secondo compratevi il supporto da mano (una specie di guanto dove attaccare la GoPro) e andate direttamente vicino ai pesci per riprenderli. Le riprese verrano migliori, vi divertirete di più, farete invidia a tutti gli altri e sopratutto non dovrete nuotare con un coso lungo un metro e passa che vi rende agili quanto un elefante in negozio di cristalli.

Ricordate di non fare apnea tra un’immersione e l’altra, e di aspettare la completa desaturazione prima di fare apnea, per essere più tranquilli vi suggerisco di fare apnea dopo 24h dall’ultima immersione.
(sapete l’azoto che va in giro bla bla bla, se avete uno straccio di brevetto sapete di cosa sto parlando, altrimenti fate tornare il vostro partner subacqueo a leggere questo articolo, con voi profani della subacquea parlerò di nuovo tra poco).

In questo articolo invece trovate i migliori accessori per realizzare video perfetti, qui invece le impostazioni migliori per la vostra GoPro.

Informazione

Date un’occhiata online al resort, ai servizi che offre in ambito acquatico e informatevi sul luogo che state andando a visitare, per essere sicuri di portare tutto il necessario.
Se state andando alle Maldive vi consiglio di leggere la mia breve guida per partire preparati e svolgere una fantastica vacanza.

Bene, qui ci salutiamo, buoni tuffi e buone vacanze.

Per il membro della coppia che non si immerge:
dunque, ora sapete cosa fare per passare in tempo, nuotate sopra il vostro tanto adorato partner mentre lui fa subacquea, così da controllare che non faccia gli occhioni dolci a qualche altra sub.

3 risposte a “Assuefatto di Snorkeling”

  1. […] Il campo visivo è ottimo, maggiore di una normale maschera, sempre se si guarda dritti nella stessa direzione. Bisogna farci l’abitudine, non serve muovere gli occhi, che incrocerebbero le pareti della maschera, bisogna muovere la testa per guardarsi in giro. Problema tipico delle maschere è l’appanarsi, che qui non sembra essere scomparso. Il riciclo continuo di aria aiuta molto, ma comunque la maschera tende ad appannarsi; non come le normali maschere ma si crea comunque un leggero alone. Va bene quindi se si guarda dritti o verso il basso, muovendo però sempre la testa. Proprio quello che fa uno snorkelista. Leggete il mio articolo sullo snorkeling per non partire impreparati. […]

  2. […] Se pensate ad un Go Pro, qui trovate la mia opinione nei suoi confronti. […]

  3. […] ho parlato in questo articolo. Mi preme sottolinearvi che oltre all’action cam dovrete comprare lo scafandro per profondità […]

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